L'EVOLUZIONE DELLA MATEMATICA DAI SUMERI AI GRECI.


La MATEMATICA rappresenta una delle discipline fondamentali dell'umanità, la cui evoluzione nel corso dei secoli è stata affascinante. In questo articolo, esploreremo il percorso che ha seguito, partendo dalle antiche civiltà sumere fino ad arrivare all'epoca dei greci classici. Vedremo come questi popoli abbiano contribuito in modo significativo allo sviluppo della matematica, gettando così le basi per i futuri progressi in questo campo.


1 - MATEMATICA SUMERA: i primi passi verso l'astrazione.

La civiltà sumera, sviluppatasi intorno al 3000 a.C. nella Mesopotamia, fu tra le prime a sviluppare un sistema numerico basato sul 60. I sumeri utilizzavano tavolette d'argilla per registrare numeri e operazioni matematiche. Grazie al loro sistema di numerazione posizionale, erano in grado di effettuare calcoli complessi e risolvere equazioni lineari. Inoltre, svilupparono metodi per il calcolo di aree e volumi e introdussero i concetti di frazioni e proporzioni.


2 - MATEMATICA BABILONESE: la scoperta delle tabelle astronomiche.

I babilonesi, successori dei sumeri, portarono la matematica a nuovi livelli di complessità. Svilupparono tabelle astronomiche contenenti informazioni sul movimento dei pianeti e delle stelle, basate su dettagliate osservazioni. Tali tabelle richiedevano calcoli avanzati e portarono all'introduzione di metodi per la risoluzione di equazioni quadrate e cubiche. Inoltre, i babilonesi furono in grado di approssimare con buona precisione il valore di π.


3 - MATEMATICA EGIZIA: la geometria pratica.

Nell'antico Egitto, la matematica era strettamente legata alle esigenze pratiche della società, come l'agricoltura e l'architettura. Gli egizi svilupparono metodi per misurare campi, costruire piramidi e canali per le acque. La loro matematica era fortemente basata sulla geometria, con particolare enfasi sulla misurazione di aree e volumi. Inoltre, introdussero il concetto di frazioni unitarie, in cui il numeratore era sempre 1.


4 - MATEMATICA GRECA: il trionfo della geometria e l'introduzione del ragionamento formale.

La Grecia classica rappresentò un periodo di grande progresso matematico. I greci, soprattutto i grandi matematici come Pitagora, Euclide e Archimede, si concentrarono sulla geometria come base della matematica. Euclide scrisse "Gli Elementi", una raccolta di teoremi e dimostrazioni che divenne un testo fondamentale per l'insegnamento della matematica per secoli. Inoltre, i greci introdussero il ragionamento formale e la deduzione come strumenti per dimostrare teoremi matematici. Euclide, con il suo lavoro negli "Elementi", sviluppò un approccio sistematico alla dimostrazione matematica, stabilendo assiomi e definizioni di base e utilizzando la logica per derivare teoremi in modo rigoroso. Questo metodo deduttivo aprì la strada alla costruzione di una matematica più solida e rigorosa.


Tra le importanti figure della matematica greca, vi fu anche Pitagora, noto per il suo teorema nel campo della geometria che porta il suo nome. Tale teorema stabilisce la relazione tra i lati di un triangolo rettangolo e ha avuto un impatto significativo sulla teoria dei numeri.

Archimede, considerato uno dei più grandi matematici e scienziati dell'antichità, apportò importanti contributi nella geometria, nell'aritmetica e nella fisica. Egli sviluppò metodi innovativi per calcolare l'area di figure complesse e il volume di solidi, utilizzando l'idea di approssimazione e il metodo di esaustione.


L'evoluzione della matematica dalle antiche civiltà sumere ai greci classici segnò una transizione dalla matematica pratica e applicata a una disciplina più astratta e rigorosa. I sumeri gettarono le basi per i concetti numerici e le operazioni, i babilonesi introdussero concetti più avanzati e svilupparono metodi per risolvere equazioni, gli egizi si concentrarono sulla geometria pratica, mentre i greci portarono la matematica a nuovi livelli di astrazione, introducendo il ragionamento formale e la deduzione come strumenti fondamentali per dimostrare teoremi matematici.

Tale progresso ha gettato le basi per lo sviluppo futuro della matematica, influenzando in modo significativo la disciplina nei secoli successivi. Oggi, la matematica è una scienza in continua evoluzione che continua a essere fondamentale per la comprensione del mondo e per lo sviluppo di molte altre discipline scientifiche e tecnologiche.

Post popolari in questo blog

Il Cuore non è una pompa: è un Vortice Vivente di Energia

Il Dialogo tra Aspasia e Socrate sull’amore

LA MELODIA DELLE CAMPANE: SCIENZA E CULTURA A BRACCETTO